apr 2010
Dopo aver preparato a dovere la stanza che dovrà essere tinteggiata e dopo aver acquistato la pittura di nostro gusto, eccoci giunti al momento della tinteggiatura vera e propria.
Per prima cosa, con un piccolo pennello piatto è bene tinteggiare tutti i bordi relativi a stipiti, battiscopa, scatole elettriche, ecc.
Anche le zone che sono state stuccate durante le operazioni preliminari andranno tinteggiate in anticipo dato che lo stucco nuovo tende ad assorbire il colore e quindi richiede più passate di pittura.
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apr 2010
Una volta che la stanza che dovrà essere imbiancata sarà stata sgombrata e le finiture, le cornici, i lampadari, ecc. saranno stati opportunamente protetti, prima di iniziare con la tinteggiatura vera e propria si dovrà valutare con attenzione lo stato delle pareti.
Abbiamo già visto come comportarci con le pareti nuove; se i muri invece sono già stati tinteggiati in passato, sarà il caso di controllare se ci sono bolle o zone dove la vecchia tinta tende a scrostarsi.
In caso affermativo, con una spatola in acciaio flessibile o con della carta abrasiva è bene asportare tutta la pittura ancorata malamente all’intonaco.
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apr 2010
Una volta che la stanza che dovrà essere imbiancata sarà stata liberata ed efficacemente protetta, prima di iniziare con la tinteggiatura vera e propria, si dovranno opportunamente preparare le pareti.
Se le pareti sono nuove, e quindi non sono mai state colorate in precedenza, prima della tinteggiatura è essenziale trattarle con un prodotto fissativo/consolidante.
I fissativi (noti anche come “primer”), sono dei liquidi trasparenti o lattiginosi usualmente venduti in bottiglie da un litro. Hanno una elevata capacità di penetrazione nell’intonaco, lo consolidano e ne limitano e riducono l’elevato potere assorbente, in modo da facilitare la successiva stesura della tinta, contribuendo anche a ridurne i consumi.
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mar 2010
E’ giunto il momento di tinteggiare le pareti interne della vostra abitazione.
Avete scelto la tinta, e deciso gli eventuali effetti cromatici (grecature, zone con colori in contrasto, ecc.), ma per ridurre al minimo l’impatto dei lavori , è bene organizzare con attenzione le fasi pre-pittura…
Partendo dal principio che “tutto il tempo investito preventivamente per coprire/proteggere da macchie, schizzi, ecc. risulterà un investimento a fine lavoro”, eccovi alcuni suggerimenti per iniziare con il piede giusto i lavori.
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feb 2010
Con la fine dell’inverno arriva il momento più indicato per ravvivare il colore delle pareti di casa.
Le temperature si fanno più miti permettendoci di arieggiare agevolmente i locali tinteggiati; mentre le giornate più luminose ci consentiranno di accorgerci più agevolmente di eventuali difetti nella stesura del colore.
Una volta spenti definitivamente i caminetti e le stufe, potremo togliere senza indugio i tubi di espulsione dei fumi ed iniziare con i lavori di tinteggiatura.
Ma che pittura acquistare?
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