Avere la possibilità di ristrutturare una casa o un appartamento a volte può trasformarsi da attività piacevole (anche se faticosa) e creativa in un vero e proprio incubo a causa di tanti fattori negativi che nella peggiore delle ipotesi potrebbero anche sommare i loro effetti deleteri…
Ritardi, inefficienze, imprevisti, errori nella fornitura dei materiali ma anche l’effettiva impreparazione del personale delle ditte che intervengono nella ristrutturazione faranno sì che tutte la vostre buone intenzioni e la vostra pazienza siano messe a dura prova.
Cosa fare e cosa avere prima di iniziare i lavori?
Eccovi qualche buon suggerimento da parte di chi queste situazioni le ha già vissute. Speriamo contribuiscano a farvi affrontare con più serenità i lavori e a limitare le arrabbiature e quel frustrante senso di impotenza che potrebbe cogliervi quando i lavori sembreranno non finire mai o peggio, arenarsi.
La prima cosa da fare è preventivare un periodo sabbatico dal lavoro per l’intera durata della ristrutturazione… ![]()
Ovviamente è praticamente impossibile da mettere in pratica, ma sarebbe molto utile per far capire a tutti coloro che interverranno durante i lavori chi è il padrone di casa e chi pagherà alla fine dell’opera…
Non esitate a prendervi qualche mezza giornata di ferie per seguire dal vivo i lavori e gli artigiani.
Avrete la possibilità di rendervi conto dal vivo di come stanno progredendo i lavori, potrete fare domande, ma anche dare risposte.
Altro suggerimento. E’ estremamente utile (anzi, essenziale) munirsi di un qualsiasi apparecchio in grado di fare foto ed iniziare a fotografare i particolari e lo stato delle cose prima, durante e dopo i lavori.
Così facendo da un lato faciliterete di molto alcune categorie di artigiani (ad esempio eviterete che i posatori di cartongesso possano forare alcune condutture) e dall’altro servirà per avere prove della qualità del lavoro eseguito o del prodotto fornito.
Le foto risulteranno utilissime anche in futuro, quando per qualche motivo avrete la necessità di forare una parete, piantare un chiodo, fissare una mensola, ecc., quando di sicuro non vi ricorderete con esattezza se sotto a quel tal punto dell’intonaco passa una conduttura elettrica o c’è un tubo dell’acqua…